Poggio San Dionisio

Il nome più ufficiale, di Poggio s.Dionisio o Dionigio, deriva dal fatto che la chiesa parrocchiale è dedicato al Santo Areopagita. Nel medioevo ha spesso avuto il nome di Poggio del Priore in conseguenza del suo appartenere al priorato benedettino di Valfabbrica, ma nella stessa epoca era anche chiamato Poggio dei Porcelli, per il fatto che i Benedettini vi tenevano grandi allevamenti di maiali.Poggio S.Dionisio è stato anche detto, e lo è tuttora Poggio di Valfabbrica appartenuto fino 1929 al Comune di Assisi.

Nel 1500, in un documento del Comune di Assisi si legge :<Comunitas Peroscia occupatum tenet castrum Podii inferrioris et eius territorio> cioè Perugia tiene sotto la propria giurisdizione il castello e territorio di Poggio Inferiore. Ne è reso edotto Raimondo Burgense, legato del Papa per il Governo dell’Umbria, affinché ne faccia parola con Alessandro XV, ma nulla si conclude fino a Clemente X, nel 1672-73.

E’ solo con l’unificazione d’Italia che anche il Poggio Morico è passato al Comune di Valfabbrica. Dal capoluogo dista 2Km, sorge a mt.508 s.l.m.; esposto ad ogni vento, con apertura di orizzonte, ma molto omogeneo su colline e monti.Tra i luoghi che ben rimangono in panorama: Monte Catria, Monte Pennino, Monte Ingino e le frazioni dei Comuni di Gubbio, di Perugina e Assisi.
Tuttora il centro presenta segni evidenti di fortificazioni nelle mura di cinta e nella torre civiva. La tradizione e la storia vogliono che sia stato abitato dalla Famiglia Baglioni di Perugia.Oggi il borgo si offre come amena località di soggiorno ed agriturismo.