Sambuco

Si pensa che il suo nome deriva dall'essere posto dentro una valle non ampia, magari tra le piante di sambuco, ma sempre località ristretta, magari adatta per eremitaggio, un "buco" obbligante per farsi santi. Sambuco, detto anche Sambùcoli o Villa di Sambuco. Sambuco è costituita da due proprietà: Giappchini Giammaria del fu Giacomo e Giappichini Rosanna del fu Luigi.

Qualche segno di antichità lo si scorge sugli stipiti delle finestre della vecchia casa di Giappichini, e in un pezzo di muro del forno. A sud-ovest, a monte della casa di Rosanna, si scorge una torre che dovrebbe essere stata <torre di avvistamento> ha una porta verso nord, ma la sua testa ci parrebbe decapitata di almeno due-tre metri; forse del sec. XV.


La chiesetta, che misura mt. 12x5, è posta a metà tra le abitazioni dei Sigg. proprietari; danneggiata dal terremoto del 1971 . Nel 1975 i cugini Giappichini hanno amato ristrutturare la Chiesa. Gli stipiti e la finestra centrale, sono originali. L'architrave, dell'epoca stessa degli stipiti, (del 1750) reca questa scritta: <Hoc Templum / B.V.M et Divio Marco / (De S.bu) Dicatum / A.D.1750>, cioè il tempio è dedicato alla Madonna ed a S.Marco di Sambuco.